Organi e Organisti a Gorgonzola dal '600 ad oggi

 

Le prime notizie certe sulla presenza di un organo nella vecchia Prepositurale risalgono alla visita pastorale del 1605, quando si cita un organo su cantoria sotto il massiccio arco nella parte meridionale della Chiesa. Probabilmente tale strumento è stato posato tra 1602 e il 1605 in occasione dei lavori di ampliamento della chiesa; non ci è dato sapere il nome dell'organaro che lo costruì o le fattezze dello strumento. Si sa però che nel 1688 l'organista è il canonico Francesco Antonio Pyssina, stipendiato dalla municipalità gorgonzolese, che ha inoltre l'obbligo di celebrare una messa quotidiana secondo il legato Rasi

Arrivati al secolo successivo riscontriamo continuamente pagamenti all'organista e all'alzamantici. Dal 1763 al 1769 l'organista è Gio. Domenico Gironi di Gorgonzola (1725 - 1769); nel 1766 Rocco Longone Binago, organaro manutentore degli strumenti del Duomo di Milano agiusta l'organo. Tra gli anni '70 e '80 del Settecento l'organaro milanese Antonio Fontana costruisce un organo enarmonico che viene ricordato anche dal celebre Giuseppe Serassi nelle sue Lettere sugli Organi del 1816.

Nel 1806 si inizia la costruzione dell'attuale Prepositurale, consacrata nel 1820; nel 1822 la Scuola del Santissimo di assume l'onere della costruzione del nuovo organo in quanto il restauro dell'organo costruito ad Fonata circa mezzo secolo prima risulta più oneroso di una costruzione ex novo. Dopo aver preso contatti con i celebri Serassi, la scelta cadde sul più modesto Antonio Brunelli di Milano. Allo stadio attuale delle ricerche nessun dato può confermare che l'organaro incaricato fosse proprio Brunelli, bisogna tuttavia segnalare l'assidua presenza di questi a Gorgonzola dal 1830 al 1842. Negli anni successivi lo strumento verrà modificato ed ampliato da Ferdinando ed Ernesto Carcano, da Giuseppe Valli e da Giovanni Brunelli. L'intervento più significativo verrà poi effettuato intorno al 1865 da Natale Balbiani di Milano che amplierà notevolmente lo strumento, portandolo forse a 2 tastiere.

Organisti titolari sono stati Giovanni Bianchi (1758 - 1829), illustre musicologo e virtuoso di Serpentone, dal 1822 al 1829, poi Giuseppe Bianchi dal 1830 al 1848e in seguito Ignazio De Ponti fino al 1888.

Nel 1908 il prevosto Bonacossa incarica Giovanni Bressani di Milano di smontare l'organo antico e di costruirne uno nuovo, grandioso, a trasmissione pneumatica. Lo strumento verrà inaugurato nel 1911; Bressani posizionò anche un organo ad interim, che è il piccolo strumento meccanico posto sulla cantoria in cornu Evangelii.

Organista titolare per ben 74 anni fu Ernesto Cavenaghi (1878 - 1963), dal 1889 al 1963, assunto dalla Prepositurale all'età di 11 anni, diplomato al conservatorio di Milano, oltre che ad essere organista titolare fu insegnante di musica alle scuole pubbliche di Gorgonzola e direttore del Civico Corpo musicale. Tra il 1951 e il 1957 fu affiancato dal grande organista e compositore bergamasco Daniele Maffeis (1901 - 1966). Dopo la morte del M° Cavenaghi si perse la figura dell'organista titolare stipendiato. L'organo maggiore cadde in disuso nei primi anni '80 del secolo scorso. Dal 2006 è il gorgonzolese Matteo Marni  a ricoprire il posto di organista titolare e direttore della Cappella musicale della Chiesa Prepositurale di Gorgonzola.

Nel novembre 2017 è stato installato il nuovo organo a canne costruito da Erich Breitmann nel 1965 per una Cappella di Wallerthein, piccolo paese della Renania tedesca vicino a Magonza e acquistato dalla Prepositurale di Gorgonzola come strumento ad intrim in attesa, un giorno, di restaurare il grande organo Bressani.

 

L'organo, a trasmissione meccanica integrale, possiede una tastiera Do1-Sol5 di 56 tasti e una pedaliera di 30 note; le canne sono 292.

 

Disposizione fonica:
Gedackt 8'

Quintade 4'

                                                                                                Prinzipal 2'

                                                                                                Zimbel 2 f.

                                                                                                Subbaß 16'

 

I lavori di pulitura, montaggio ed accordatura sono stati curati dalla Fabbrica Artigiana Organi da Chiesa di Sergio Castegnaro.